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NASCITA ED ESTINZIONE
Comunque sia,
dovettero passare ben due secoli prima che si consolidasse l’attuale forma
del BOSSU e che entrasse nelle grazie degli allevatori con un tale
interesse, però, che nel breve volgere di qualche anno ne fu fatta incetta
specialmente da parte d’allevatori inglesi. Quest’ultimi, però, non li
riprodussero in purezza, bensì li meticciarono allo scopo di creare razze
tipicamente inglesi e questo scellerato modo di agire ebbe conseguenze
catastrofiche sulla razza perché esauriti i migliori soggetti avvenne la
scomparsa quasi totale dei Bossu Belgi.
In compenso si
formarono in Inghilterra nuove razze, talune delle quali, tuttora, in auge
quali lo Scotch, lo Yorkshire, il Lancashire, il Gibber Italicus, il
Norwich, il Crest.
Da quella data e
sino al 1920 la razza è considerata estinta.
RICOSTRUZIONE
Sara’ un certo Sig.
Lapaille ed il celebre canaricoltore Dawans di Liegi che si prenderanno la
briga di iniziarne la ricostruzione ma i loro sforzi cadranno nel vuoto a
causa questa volta della seconda guerra mondiale quando la regione di
Liegi fu messa a ferro e fuoco dai bombardamenti. In quella circostanza il
Sig. Dawans se la cavò ma non cosi il ceppo dei suoi BOSSU.
Ricominciato nel
dopo guerra, daccapo, l’allevamento il Sig.Dawans, con l’esperienza e la
conoscenza maturata, in collaborazione con il Sig. Clermont, riuscì
nuovamente ad ottenere in un breve decennio BOSSU accettabilissimi ma,
ancora una volta, la sorte non gli fu benigna perché in questo caso fu
un’epidemia a distruggere il suo lavoro.
STORIA RECENTE
La storia che ne
consegue è recente ed attuale giacché a prendere il testimone della
rinascita della razza è il Sig. Joseph Watrin, tuttora noto ed esperto
allevatore belga ed apprezzato giudice OMJ di canarini di forma e
posizione spesso in Italia per giudicare in mostre di livello
internazionale. Egli con appena otto soggetti rimasti in vita, ancora con
la collaborazione del Sig.Clermont riesce a risollevare ed a fissare le
caratteristiche questa volta in maniera stabile e speriamo definitiva. Per
evitare di correre nuovamente il pericolo d’estinzione viene fondato il
“Bossu Belge Club et Posture, con sede a Liegi, tuttora attivo
Per quanto concerne
la ricostruzione della razza nel meridione d’Italia una piccola parte di
merito bisogna pur darla ad alcuni allevatori di Palermo ed in particolar
modo al caro ed indimenticabile Angelo Vetrice instancabile e poliedrico
allevatore di BOSSU recentemente scomparso. |